AAIE exhibition

PROMENADE - la musica dipinta

11.11.2021-04.12.2021

Dal 11 Novembre al 4 dicembre , presso AAIE Center For Contemporary Art Roma, la mostra PROMENADE   la musica dipinta di Angelo  Antonio  Falmi e Mario Cerrone,  a cura di Mauro Pratesi.
 
A.A Falmi ad essere pittore e poeta, proprio perché poesia, pittura e musica si completano si cercano , percorrono strade parallele che si trovano in un punto infinito nell'orizzonte.fanno una operazione inversa e realizzano opere condivise dipinti a quattro mani , inserendo la propria pennellata nel  colore dell'altro , come un incontro che c'è tra artisti che hanno sensibilità diverse ma si ritrovano nel concepire e realizzare una opera insieme.
 
Biografia 
Angelo Antonio Falmi
Artista e Docente presso l'Accademia di Belle Arti di Brera Milano.
E' nato a Farini ( Pc), Italia, il 10/05/1955, e vive a Bagno a Ripoli ( Fi)
 
Mario Cerrone 
Nasce ad Atene nel 1995, si diploma in decorazione pittorica presso l’istituto d’arte ‘’Fausto Melotti’’ di Lomazzo; in seguito consegue la laurea in Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Frequenta l’atelier dell’artista comasco Gianluigi Alberio, dove impara l’arte dell’aerografia. Studia iconografia bizantina, e lavora insieme a sua madre e sua zia, iconografe di professione. Dal 2020 è assistente del corso di tecniche pittoriche presso l’Accademia di Belle Arti di Brera con il docente Angelo Falmi. Viaggia e approfondisce la cultura ellenica, esplorando il territorio e le antiche tradizioni, verso la scoperta dei miti e delle forme di appartenenza.
 
...è molto strano 
...il tuo silenzio
 
Cercami!
 
...mi trovi  
nel pensiero dell'inverno
nelle orme della neve
...nel letargo dei ponti
 
Cercami!
 
...nel nuoto dei mari
nelle ali dei cigni
nei sentieri delle ruote
...nelle orme dei passi
 
...Cercami!
 
non chiudere la porta
 
la luna piena illumina la notte!
 
Non è possibile?
 
...è molto strano 
ma 
è!
 
 
Volevo iniziare la presentazione di questa " ESPOSIZIONE " con una poesia di A.A. Falmi che oltre ad essere pittore scrive, proprio perché poesia, pittura e musica si completano si cercano , percorrono strade parallele che si trovano in un punto infinito nell'orizzonte.
Al contrario di Musorgskiji Falmi e Cerrone dipingono la musica, fanno una operazione inversa e realizzano opere condivise dipinti a quattro mani , inserendo la propria pennellata nel colore dell'altro , come un incontro che c'è tra artisti che hanno sensibilità diverse ma si ritrovano nel concepire e realizzare una opera insieme.
 
Come sappiamo " Quadri di una esposizione " è una suite nata in ricordo dell'amico .architetto artista  Viktor Hartmann, morto prematuramente a 39 anni Musorgskiji percorre, visita una mostra postuma a S.Pietroburgo , si accorge nel suo camminare tra un dipinto e l’altro che la vita del suo amico si trova nei suoi quadri come un esterno respiro
che non muore mai. E' per noi una opera misteriosa che unisce il visibile dell'immagine 
all'invisibile ed ineffabile potere della musica nelle sue note e nei suoi accordi.
 
Per A.A. Falmi e M.Cerrone è un "viaggio" in compagnia delle sue cinque promenade con le varie tappe nei "quadri " guardati con il silenzio di chi con gli occhi ammira la forza delle forme dei colori.
 
Nell'opera si sente il "cammino" dei passi come note e per i dipinti Falmi e Cerrone hanno ripreso i titoli dei quadri su cui il musicista si è soffermato.
 
Il riferimento esplicito di questa interessante e accattivante mostra è al capolavoro di M.P. Musorgkiji : PROMENADE,; la musica dipinta prende chiaramente ispirazione da "QUADRI di una ESPOSIZIONE” scritta per pianoforte e musicalmente reinterpretata da grandi compositori come Ravel ecc., dalle suggestioni ricevute dalla pittura dell'amico artista appena scomparso Haussmann e sono rivissute e proposte non senza uno sforzo encomiabile no privo di coraggio nelle tele di A.A. Falmi e di M. Cerrone.
 
Gli artisti hanno lavorato ascoltando la musica . chiudendo gli occhi al colore, certo l’impresa non nuova nel corso del tempo è di quella da accapponare la pelle visto il confronto ma il Falmi ed il Cerrone hanno saputo cogliere molto bene la  liricità atmosferica e stratosferica della musica del grande compositore, specialmente nella grandezza della "PROMENADE" dove nelle loro tele fluttuano come una magica danza ritmica gli azzurri, i blu, gli oltremare , affogati nei toni lapislazzuli infrangiti con le note calde di carminio , di ori , di gialli o di cinabro che sembrano rimandarci a quelle note altissime, profonde e indelebili del capolavoro " Musoskiano”.
 
 
Mauro Pratesi